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SETTORE
Industria alimentare e delle bevande
APPLICAZIONE
Rivestimento
SETTORE

Industria alimentare e delle bevande

APPLICAZIONE

Rivestimento

PROBLEMA

Rivestimento di caramelle con soluzione zuccherata in una bassina rotante

SOLUZIONE

Progettazione di un carter completo di tubazioni equipaggiato con atomizzatori MX con ago di chiusura e pulizia

Un produttore di macchinari ad uso alimentare implementa un sistema di PNR Italia per il rivestimento di caramelle in una bassina rotante

Nel settore dell’industria alimentare, la confettatura è una tecnica essenziale per la produzione di caramelle rivestite. Un produttore di macchinari ha affrontato la sfida di equipaggiare una bassina rotante con un sistema spray per applicare soluzioni zuccherine senza intasamenti. PNR Italia ha risolto il problema progettando un carter in acciaio AISI 316 L con quattro atomizzatori MX dotati di aghi di chiusura e pulizia. Questa soluzione garantisce un’applicazione uniforme del rivestimento, evitando ostruzioni e migliorando l’efficienza produttiva.

Il settore

La confettatura (sugar coating) è il metodo di rivestimento alimentare tradizionalmente utilizzato per produrre i confetti e in generale le caramelle rivestite.

All’interno di apparecchiature dette bassine, i nuclei da rivestire in movimento vengono bagnati con una soluzione acquosa di saccarosio e altre sostanze; per effetto di aria calda la soluzione evapora e lascia sulle compresse un rivestimento duro, spesso e resistente.

Si possono individuare principalmente quattro fasi della confettatura:

1 | INGROSSAMENTO: in questa fase viene applicata la maggior parte del materiale di rivestimento, generalmente sotto forma di sospensione acquosa molto concentrata di saccarosio e altre sostanze;

2 | LISCIATURA: questa fase si effettua con solo sciroppo di zucchero e serve a levigare e riempire le irregolarità della superficie della compressa;

3 | COLORAZIONE: la fase più critica dell’intero processo. Si effettua applicando in più riprese soluzioni di saccarosio al 60-70% contenenti il colorante;

4 | LUCIDATURA: l’ultima fase del processo e serve per conferire ai confetti la tipica brillantezza. Le sostanze lucidanti sono costituite da cere naturali o sintetiche.

Il problema

Siamo stati contattati da un produttore di macchinari destinati all’industria alimentare, che doveva equipaggiare una bassina utilizzata nella confettatura di caramelle con un sistema spray, necessario a spruzzare una soluzione di acqua e zucchero al fine di ottenere il rivestimento delle pastiglie.

Il principale problema da risolvere era l’intasamento degli ugelli spruzzatori a ogni fermo macchina, causato dalla sensibilità della soluzione alla temperatura.

Anche una minima variazione, infatti, provocava l’agglomerazione, ostruendo gli ugelli a causa delle loro dimensioni ridotte e della loro posizione nel sistema, il punto, cioè in cui la temperatura scendeva più rapidamente.

Il principale problema da risolvere era l’intasamento degli ugelli spruzzatori a ogni fermo macchina, causato dalla sensibilità della soluzione alla temperatura.

La soluzione

L’Ufficio Tecnico di PNR Italia, congiuntamente al reparto vendite, dopo aver effettuati svariati test, ha progettato un carter in acciaio AISI 316 L da installare sulla bassina equipaggiato con 4 atomizzatori MX completi di ago di chiusura e pulizia.

Il carter, nella sua parte superiore, presenta quattro ingressi di cui:
– 2 dedicati al liquido di spruzzatura (acqua e zucchero);
– 1 per l’aria di comando necessaria all’apertura e chiusura degli aghi di chiusura e pulizia;
– 1 per l’aria degli atomizzatori.
Due maniglie montate nella parte frontale del carter ne permettono l’apertura e la manutenzione.

CARTER
VISTA ASSONOMETRICA

1 Ingresso liquido di spruzzatura;
2 Ingresso aria atomizzatori;
3 Ingresso aria atomizzatori;
4 Maniglia di apertura.

CARTER
PROSPETTO LATERALE

5 Ingresso liquido di spruzzatura;
6 Maniglia di apertura;
7 Atomizzatori MX.

I vantaggi

Gli atomizzatori MX con ago di chiusura e pulizia si prestano perfettamente a questa applicazione perché non soggetti ad occlusione.
Altri modelli, al contrario, equipaggiati con solo l’ago di chiusura possono intasarsi perchè la parte terminale dell’ugello (orifizio di uscita del liquido) rimane occupata dalla soluzione di acqua e zucchero che, per quanto in quantità minima, è destinata ad ostruire l’orifizio stesso durante i fermi macchina.

MX

ATOMIZZATORI A DOPPIO FLUIDO

I gruppi atomizzatori bi-fluido MX di PNR Italia producono un getto atomizzato a forma di cono, con un valore di angolo di spruzzo che può arrivare fino a 20°. 

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