STEEL INDUSTRY

Le certificazioni dei materiali per l’industria alimentare

PNR risponde all’esigenze dei produttori con due certificazioni dei suoi prodotti per l’industria alimentare

Le certificazioni dei materiali per l’industria alimentare

PNR risponde all’esigenze dei produttori con due certificazioni dei suoi prodotti per l’industria alimentare

Gli standard di sicurezza applicati al cibo ricoprono sempre più rilevanza per i consumatori.

La World Health Organization afferma che ogni anno vengono persi 110 miliardi di dollari in produttività e spese mediche derivanti da alimenti non sicuri nei paesi a reddito medio e basso.

Le malattie di origine alimentare inoltre ostacolano lo sviluppo socioeconomico mettendo a dura prova i sistemi sanitari e danneggiando le economie nazionali, il turismo e il commercio. 

Nel settore alimentare, in ogni fase di lavorazione del prodotto, bisogna essere certi di evitare qualunque tipo di contaminazione di qualsiasi origine ed è fondamentale l’assenza di inquinanti.
PNR è in possesso di diverse certificazioni per i suoi prodotti ed anche in particolare per l’industria alimentare.

Ogni anno vengono persi 110 miliardi di dollari in produttività e spese mediche derivanti da alimenti non sicuri nei paesi a reddito medio e basso.

World Health Organization

LE CERTIFICAZIONI DEI PRODOTTI PNR PER L’INDUSTRIA ALIMENTARE

La responsabilità di preparare la dichiarazione di conformità è del cosiddetto “Operatore economico”, ovvero “la persona fisica o giuridica responsabile di garantire il rispetto delle disposizioni del regolamento stesso nell’impresa posta al suo controllo”. La Dichiarazione non è comunque unica per i vari soggetti coinvolti nella filiera di produzione di MOCA in quanto esiste una vera e propria “catena” di Dichiarazioni.

Concetto importante, legato in modo diretto alla “catena” di dichiarazioni, è quello della “Rintracciabilità”, definita come “la possibilità di ricostruire e seguire il percorso dei materiali od oggetti attraverso tutte le fasi della lavorazione, della trasformazione e della distribuzione” (Regolamento CE 1935/2004).

La corretta applicazione della normativa MOCA deve tenere conto anche di tutte le fasi di lavorazione – Good Manufacturing Practices – ovvero della corretta applicazione delle regole di buona fabbricazione, che comprendono la tracciabilità, in modo da poter garantire che durante l’intero processo, dalla materia prima, al prodotto finito, fino allo stoccaggio, non intervengano mai comportamenti o elementi tali da inficiare la qualità del prodotto (Regolamento CE 2023/2006).

La normativa MOCA si fonda su quattro pilastri a cui le aziende devono attenersi:

PNR Italia ha impostato e dedicato una intera parte della propria azienda alla produzione di prodotti MOCA, con un magazzino e delle macchine dedicate.

Tra i tanti prodotti che possiamo produrre rilasciando questa dichiarazione, spicca la testa di lavaggio rotante UBD S0xx B31Ey: i componenti di questa testa (albero, corpo, dado) sono tutti prodotti seguendo scrupolosamente le regolamentazioni alla base del quadro normativo MOCA, rendendo quindi questa testa di lavaggio ideale per l’utilizzo in ambito alimentare.

Gli standard sanitari 3-A specificano i criteri per la progettazione e la fabbricazione di apparecchiature che vengono a contatto con il cibo. L’obiettivo principale degli standard sanitari 3-A è quello di proteggere la salute pubblica utilizzando attrezzature sanitarie.

Gli standard sanitari 3-A hanno due obiettivi principali:

  • proteggere gli alimenti dalla contaminazione
  • assicurare che tutte le superfici di contatto del prodotto possano essere pulite meccanicamente e smontate facilmente per la pulizia o l’ispezione manuale.

Il simbolo 3-A è un marchio registrato utilizzato per identificare le apparecchiature che soddisfano gli standard sanitari 3-A, per progettazione e fabbricazione. L’uso volontario del simbolo 3-A sui prodotti lattiero-caseari e alimentari ha tre importanti obiettivi:

PNR Italia Srl è autorizzata ad applicare il simbolo 3-A ai modelli CIP UA3 xxxx B31 xCx, secondo lo standard sanitario 3-A 78-01: dispositivi di pulizia a spruzzo destinati a rimanere in posizione.

Questo standard sanitario 3-A copre gli aspetti sanitari dei dispositivi di pulizia a spruzzo collegati a tubi di alimentazione in acciaio inossidabile destinati a rimanere in posizione durante le operazioni di lavorazione e utilizzati su attrezzature e macchinari di stoccaggio e lavorazione di latte, prodotti lattiero-caseari o altri alimenti.