STEEL INDUSTRY

Come pulire un impianto skid per il trattamento di acque reflue

Un produttore di impianti skid per il trattamento di acque reflue rivoluziona i processi di pulizia con un sistema progettato da PNR Italia

Come pulire un impianto skid per il trattamento di acque reflue 

Un produttore di impianti skid per il trattamento di acque reflue rivoluziona i processi di pulizia con un sistema progettato da PNR Italia

SCENARIO SETTORIALE
IMPIANTI SKID PER LA FILTRAZIONE, LA COGENERAZIONE E LA DEPURAZIONE DI ACQUE REFLUE

Cos’è un impianto SKID?
Lo skid è un impianto modulare ed autonomo che viene costruito con lo scopo di coadiuvare il funzionamento di impianti industriali più complessi.

Prima del loro montaggio nel sito di utilizzo finale, gli impianti skid vengono montati e collaudati, determinando un importante vantaggio e permettendo una rapida e sicura integrazione dello skid con l’impianto principale.

Un importante elemento degli impianti skid è la piattaforma sulla quale vengono momentati la quale ne garantisce la stabilità una volta nel sito ma che ne permette anche il trasporto.

Il cliente che ha contattato PNR Italia è un produttore di impianti skid per la filtrazione, la cogenerazione e la depurazione di acque.

Lo skid è un impianto modulare ed autonomo che viene costruito con lo scopo di coadiuvare il funzionamento di impianti industriali più complessi.

IL PROBLEMA

Il cliente ci ha contattati per la progettazione di un impianto di pulizia di una camera di un impianto skid per il trattamento di acque reflue.

La camera viene riempita di acque reflue sotto forma di fanghi oleosi tramite dei bocchelli superiori e svuotata da un bocchello inferiore. In questi punti lo sporco è estremamente ostinato e molto difficile da rimuovere una volta svuotata la camera.

All’interno della camera sono presenti anche dei rotori e delle palette di raschiamento per coadiuvare le attività di movimentazione del materiale di scarto e conseguente pulizia. Prima del nostro intervento l’attività di pulizia veniva effettuata manualmente con una lancia idropulitrice.

LA SOLUZIONE

L’ufficio tecnico di PNR Italia ha progettato un sistema per la pulizia della camera di impianto composto da 3 teste di lavaggio UBT.

La scelta è ricaduta su questa tipologia di teste date le dimensioni della camera di impianto e le pressioni di utilizzo stesse delle teste -tra i 4 e i 10 bar.

Le loro caratteristiche sono ideali per il lavaggio automatico di cisterne e serbatoi industriali. Il movimento degli ugelli è ottenuto tramite un riduttore epicicloidale interno che consente di indirizzare i getti secondo dei percorsi che coprono l’intera superficie del serbatoio garantendo una perfetta pulitura di ogni singola area interna. Su ogni mozzo laterale sono montati due ugelli.

SEZIONE LONGITUDINALE DELLA CAMERA DI IMPIANTO DELLO SKID
UBT INSERITA

1 CAMERA DI IMPIANTO
2 BOCCHELLO SUPERIORE – CARICO
3 UBT
4 BOCCHELLO INFERIORE – SCARICO

SEZIONE A-A’
UBT INSERITA

1 CAMERA DI IMPIANTO
2 BOCCHELLO SUPERIORE – CARICO
3 UBT
4 BOCCHELLO INFERIORE – SCARICO

I VANTAGGI

Prima del nostro intervento la camera veniva pulita con una lancia idropulitrice operante a 200 bar manovrata da un operatore. Questo processo garantiva un livello di pulizia elevanto in alcuni punti ma non omogeneo su tutta la superficie delle pareti della camera.

La soluzione proposta da PNR Italia garantisce un livello di pulizia accurato ed uniforme, un minor consumo di risorse idriche ed energetiche oltre a scaricare l’operatore dell’incombenza del lavaggio manuale di un serbatoio con parti poco agevoli da raggiungere e incrostazioni difficili da rimuovere.

FOCUS SUL PRODOTTO

UBT
TESTA ROTANTE BI-ASSIALE

Le teste di lavaggio rotanti della serie UBT sono dispositivi molto sofisticati; progettate con una struttura robusta e realizzate con la tecnologia più avanzata, consentono di ottenere alte prestazioni che garantiscono un’eccellente igienizzazione alla fine di ogni ciclo di lavaggio.