STEEL INDUSTRY

Tre semplici modi per ottimizzare il consumo idrico 

È possibile ottimizzare il consumo d’acqua nell’industria e nella produzione agricola con dei piccoli accorgimenti?

Tre semplici modi per ottimizzare il consumo idrico nell’industria

È possibile ottimizzare il consumo d’acqua nell’industria e nella produzione agricola con dei piccoli accorgimenti?

È stimato che gli europei utilizzano miliardi di metri cubi di acqua ogni anno non solo per il consumo civile, ma anche per agricoltura, produzione industriale, riscaldamento e raffreddamento, turismo e altri settori dei servizi. L’agricoltura è il settore che esercita la più alta pressione sulle risorse di acqua dolce rinnovabile in generale, essendo responsabile del 59% del consumo totale di acqua in Europa. 

In Europa, ogni anno vengono prelevati circa 284 000 milioni di m3 di acqua per soddisfare le esigenze dell’economia europea. Nel 2017 è stato prelevato un volume di circa 266 miliardi di m 3 di acqua, di cui circa il 40% è stato consumato dall’economia e il 60% è stato restituito all’ambiente con un certo livello di alterazione fisica o chimica.

Nel 2017, in Europa, il settore manifatturiero era responsabile del 10,6% del consumo di acqua di tutto il settore economico.

A fronte di questi dati per noi è naturale chiedersi cosa possiamo fare in quanto produttori di ugelli, teste di lavaggio ed atomizzatori.

3 semplici modi per ridurre il consumo idrico nell’industria e nella produzione agricola

1 | UTILIZZARE IL TIPO DI UGELLO GIUSTO PER UNA SPECIFICA APPLICAZIONE

Scegliere l’ugello corretto per una determinata applicazione è di primaria importanza.
Vi permetterà di ottenere eccellenti risultati e di ottimizzare le risorse, siano esse idriche, economiche o energetiche.

Un ugello spruzzatore è un dispositivo che impiega l’energia di pressione di una vena liquida per frazionare il liquido in gocce, impartire alle stesse una certa velocità ed orientarle secondo una forma di getto ben definita. Diverse caratteristiche tecniche devono essere prese in considerazione per selezionare l’ugello corretto per una determinata applicazione.

2 | INDIVIDUARE IRREGOLARITÀ NEL PATTERN DI SPRUZZO E PROCEDERE ALLA SOSTITUZIONE DELL’UGELLO SE USURATO

Un ugello può deteriorarsi gradualmente a causa di abrasione e, man mano che ciò si verifica nel tempo, l’orifizio o il passaggio interno si allarga. Questo comporta un flusso maggiore e quindi anche un maggiore consumo d’acqua, con perdite in termini economici per l’azienda ma anche ambientali per il pianeta. Un sintomo di deterioramento di un ugello è sicuramento un’irregolarità nel pattern di spruzzo.

Di seguito vi elenchiamo quali sono le caratteristiche dei pattern di spruzzo regolari:

3 | UTILIZZARE DEI FILTRI

Uno spruzzatore otturato può causare qualunque tipo di problema, da un noioso fermo per pulizia a gravi danni economici. Può essere causa di danni agli spruzzatori e quindi anche di un incremento nell’utilizzo d’acqua. Proteggere il proprio sistema di spruzzatura con un filtro adeguatamente dimensionato è una importante norma a salvaguardia della vostra sicurezza.

Il conteggio del numero di maglie (mesh) si basa sul numero di aperture per pollice inglese (25.4 mm) del tessuto metallico a rete. Si deve contare il numero di aperture partendo dal centro di un qualsiasi filo di trama fino al centro di un filo parallelo ad un pollice di distanza. Il numero di aperture presenti nella cartuccia di un filtro è il numero maglie. È consigliabile usare filtri interni con ugelli di bassa portata per trattenere impurità e prevenirne l’occlusione.

Mesh | numeroPassaggio libero | mm
30 – 320.6 – 0.58
500.30
600.25
750.20
800.18
1000.15
1500.10
2000.075

Il passaggio libero più grande del filtro deve essere più piccolo del passaggio libero dell’orifizio dell’ugello

Se il diametro del bocchello è 0.3 mm, consigliamo di scegliere un filtro da 60 mesh o più (passaggio libero 0,25 mm). Tenete presente che maggiore è il numero di maglie (mesh), maggiore è il potere filtrante.